giovedì, Ottobre 29, 2020
11.1 C
Formia
11.1 C
Comune di Gaeta
11.1 C
Itri
9.6 C
Comune di Minturno
11.1 C
Spigno Saturnia
Giomar

LEGA Formia: L’Amministrazione comunale di Formia riveda il Regolamento sui ‘Beni Comuni’

Cultura

Minturno: Istituito il Monumento Naturale Monte d’Argento

  Istituito il Monumento Naturale Monte d’Argento   Anche Monte d’Argento, nel comune di Minturno, entra a far parte delle aree naturali gestite dal Parco regionale Riviera...

Formia: ripartono i corsi dell’accademia Bertolt Brecht

RIPARTONO I CORSI DELL'ACCADEMIA BERTOLT BRECHT Dal 19 ottobre a Formia Dal 19 ottobre ripartono i corsi dell'accademia Bertolt Brecht di Formia all'intero del progetto "Officine...

MINTURNO: Appia Day 2020

In occasione dell’Appia Day 2020 saranno più di cento gli eventi organizzati, da Roma a Brindisi, per celebrare il fascino della “Regina Viarum”, la...

Formia e la sua eterna bellezza… emergono manufatti antichi durante le operazioni di bonifica del distributore in Via Emanuele Filiberto

Durante le operazioni di bonifica avviate nei mesi scorsi da Eni S.p.a. del proprio distributore sito in Via Emanuele Filiberto presso la chiesa di...

LEGA FORMIA: BENI COMUNI e REDDITO DI CITTADINANZA
L’Amministrazione comunale di Formia riveda il Regolamento sui c.d. ‘Beni Comuni’ e l’elenco relativo.
In ragione dell’approvazione dell’elenco di 36 c.d. ‘Aree/Spazi verdi’ (Dgc 270 del 18.09.2020), individuate a distanza di un anno dall’approvazione del ‘Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni del Comune di Formia’ (Dcc 89 del 30.09.2019), siamo dovuti a fare alcune inderogabili osservazioni.
Innanzitutto, l’elenco è stato approvato inspiegabilmente dopo un anno dall’uscita del relativo Regolamento, nonostante, a quanto risulta, siano intercorsi diversi solleciti da parte di cittadini ed associazioni che, non avendone disponibilità, non hanno potuto applicare la disciplina comunale e non hanno potuto, di conseguenza, adempiere alle proprie motivazioni civiche.
In secondo luogo, lo stesso Regolamento di riferimento, oltre ad essere stato già oggetto di critiche dovute ad una disinvolta azione di copiatura, propone requisiti (supervisore, assicurazioni infortunio ed RC, criteri di valutazione ed assegnazione) che sembrerebbero palesemente eccessivi rispetto alla natura stessa delle 36 c.d. ‘Aree/Spazi verdi’ individuate. In particolare, ”aiuole, aree verdi, fioriere, vasche” ricadono tra le competenze dirette di un’amministrazione in termini di manutenzione ordinaria. Le ”rotatorie”, addirittura, implicano competenze anche di terzi e fattori di rischio per pedoni e automobilisti, tali da farci pensare ad una scelta forzata, oltre che tardiva, da parte dell’AC, piuttosto che una scelta ponderata e lungimirante.
Lega Formia propone l’individuazione di aree che si presterebbero realmente ai vincoli non propriamente elastici del vigente Regolamento quali, ad esempio, arenili e scogliere che, nei periodi in cui non è prevista la balneazione, necessitano a buon diritto di attenzioni continue, in quanto luoghi di incontro e ‘biglietti da visita’ della nostra città. Alla luce di queste considerazioni ed allo scopo, comunque, di garantire decoro e valorizzazione dei c.d. ‘beni comuni’ elencati, per i quali, tuttavia, ribadiamo la competenza specifica dell’AC, Lega Formia ricorda che anche i percettori di Reddito di Cittadinanza possono svolgere mansioni socialmente utili e, previa verifica e relativa formazione, almeno di contingentamento delle affluenze nei luoghi sensibili in un periodo come questo, ancora, purtroppo, emergenziale.
Infatti, non risultano ancora pervenute le intenzioni dell’amministrazione in merito all’impiego dei percettori di RDC residenti nel territorio comunale, nonostante altre amministrazioni (anche limitrofe) abbiano già applicato la normativa nazionale di riferimento. D’altronde, sembrerebbe ambigua, per quanto legittima, la decisione dell’AC di dare priorità ad un elenco sui Beni Comuni da mettere a bando e, quindi, gravando sui contribuenti, e non dare priorità ad una graduatoria di percettori di RDC che otterrebbero gli stessi fini socialmente utili ma senza gravare sui contribuenti. Questo confronto potrebbe indurre a pensare che i percettori di RDC siano considerati come una ‘categoria protetta’ piuttosto che come una risorsa.
Pertanto, sottolineando il momento difficile che sta attraversando la città in termini economici e produttivi ormai da troppo tempo, amplificati dalla situazione sanitaria, e rimarcando la natura costruttiva e propositiva della presente, Lega Formia chiede se e quali decisioni a riguardo ha preso l’attuale amministrazione.

Giomar
Arena Vitruvius Formia

Ultimi articoli

Formia: aggiornamento Covid-19 dal Sindaco

Domani 28 Ottobre si chiuderanno per sanificazione i plessi delle Scuole "Don Milani" di Maranola e la primaria di "De Amiciis". Il plesso De...

Confcommercio Lazio: NUOVO DPCM – SITUAZIONE DRAMMATICA PER MIGLIAIA DI IMPRESE E LAVORATORI

Ecco in un comunicato stampa espresse le preoccupazioni della Confcommercio Lazio: "Il nuovo DPCM emanato ci pone, ancora una volta, in una posizione di estrema...

Formia: parte il Ciclo dei Formiani

Verrà inaugurato oggi a Formia "il Ciclo dei Formiani", un appuntamento mensile promosso dall'amministrazione comunale che intende premiare con un riconoscimento i formiani che...

Gaeta: Presentazione della 5a edizione del Festivaldeigiovani

  Per la 5a edizione, tutti in piazza (virtuale) per confrontarsi sul presente e sul futuro  Sarà un Festivaldeigiovani® completamente rinnovato quello che si svolgerà il...

Covid: comunicazione del sindaco Villa sulle scuole

Lunedì 26 riapre la scuola dell'Infanzia di Castagneto "La Mimosa", tutti i bambini soggetti al controllo tampone al drive-in sono risultati negativi e quindi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui