sabato, Maggio 18, 2024
17.4 C
Formia
17.8 C
Comune di Gaeta
17.1 C
Itri
17.8 C
Comune di Minturno
17.1 C
Spigno Saturnia

AREA ARCHEOLOGICA DI CAPOSELE DI FORMIA

Cultura

Porticciolo Caposele e Complesso Archeologico con ambienti del 1′ sec. d. C. del porto Caposele a Formia.

La zona prende il nome dalla villa limitrofa dei principi Caposele e quindi della famiglia Rubino.

Tutta la proprietà, comprensiva del porto naturale e dell’area archeologica restaurata recentemente , apparteneva all’unica erede di Carlo Ligny principe di Caposele che l’aveva ricevuta in eredità, verso la fine del 1700, dall’ultimo Duca della famiglia Marzano discendente diretto e unico erede ,a sua volta, di tutti i beni appartenuti alle famiglie Laudato-Marzano .
L’appartenenza dell’intera area a queste due nobili famiglie di Castellone sembra risalire, con sicurezza , almeno fino alla seconda metà del 1500. Nella Chiesa di S. Erasmo è conservata una lastra funeraria del 1698 riguardante queste due famiglie

Sul passaggio della proprietà nelle mani di Ferdinando II così scrive Salvatore Ciccone:
” ….la villa , espropriata alla figlia del principe, marchesa 0limpia de Mari, venne messa all’asta il maggio 1852 e acquistata da Ferdinando ll”

Tutte le opere murarie eseguite ad emulazione ” dell’ opus reticolato romano” , le strutture dei moli e della Garitta posta in un angolo con un’ottima posizione di controllo dei luoghi, furono molto probabilmente effettuate sotto la direzione dell’Arch. di fiducia del Re , Giacomo Guarinelli .

Quest’ultimo era architetto militare e Capitano del Genio nell’esercito borbonico di quel periodo.

Come descritto da Giuseppe Capolino nel 1886, la Garitta era guarnita di una ringhiera di cui sono visibili oggi solo le staffe di ancoraggio al ” ballatoio di pietra modenata”con ovvie funzioni di controllo esterno affidato al milite di turno a guardia della stessa Garitta.

➡️Continua a scoprire le bellezze di Formia, visita www.formiae.it
Foto di: Fausto Forcina Photography

Formiae.it è un progetto ideato e sviluppato da WebProgens Associazione Culturale con il patrocinio del Comune di Formia, la collaborazione del Delegato ai siti archeologici Raffaele Capolino e degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Liceo “Cicerone – Pollione”

Ultimi articoli