GAETA – Un vero e proprio itinerario del cuore e della mente. Ha avuto come parola chiave “il viaggio” la manifestazione conclusiva del progetto continuità che si è tenuta presso la tensostruttura dell’ IC Principe Amedeo, dei plessi “Don Bosco “ e “Giovanni Paolo II” . Un tema profondo, che ha unito idealmente i percorsi di crescita di due diverse generazioni di studenti.
Un momento particolarmente significativo è stato il racconto dell’esperienza scolastica attraverso il Kamishibai. Se tradizionalmente siamo abituati al classico teatro dei burattini, questa volta la narrazione ha preso vita tramite l’antico metodo teatrale giapponese: una speciale valigetta in legno da cui vengono fatte scorrere grandi tavole illustrate. Una drammatizzazione di forte impatto che ha catturato gli occhi attoniti di genitori e compagni.
A fare da colonna sonora a questo passaggio di testimone sono state le note di “Buon viaggio” di Cesare Cremonini. Il brano si è prestato magnificamente al tema della manifestazione: in due momenti diversi, sia gli alunni di quinta che i bambini dell’infanzia lo hanno cantato e ballato, augurandosi a vicenda una buona strada.
Sul finale per tutti i bambini c’è stata la consegna del diplomino, accompagnato dal tradizionale e fiero lancio del tocco. Insieme all’attestato, a ciascun alunno è stata donata una matita speciale: uno strumento simbolico per scrivere, nel nuovo percorso che li attende, soltanto “parole belle”.
La mattinata è proseguita nel plesso Mazzini con lo spettacolo intitolato “Il Giardino del futuro”, un momento di grandissima poesia. Attraverso recitazione, canti e balli, gli alunni della scuola primaria hanno ripercorso con un pizzico di nostalgia il proprio vissuto scolastico. Accanto a loro, in una metafora perfetta, i piccolissimi della scuola dell’infanzia hanno interpretato dei teneri fiorellini, pronti a sbocciare grazie alle cure attente e amorevoli dei loro “giardinieri” (gli insegnanti e i compagni più grandi).
I bimbi dell’infanzia sono stati grandi protagonisti, presentando i frutti dei progetti didattici di inglese e matematica: hanno recitato, interpretato splendide coreografie e drammatizzato due filastrocche, infine hanno cantato un bellissimo canto interamente in inglese. In questo contesto, le insegnanti hanno sottolineato l’importante obiettivo formativo raggiunto dai piccoli per la loro crescita.
Un momento di grandissima commozione si è vissuto in particolare al plesso “Mazzini”, dove le maestre delle classi quinte hanno salutato i propri alunni donando loro una valigia per il proseguimento del cammino, invitandoli a non avere paura del domani. All’interno, le insegnanti hanno riposto tre strumenti simbolici: la chiave della conoscenza, il cuore da usare in ogni gesto quotidiano e la leggerezza della fanciullezza. L’augurio è stato quello di brillare sempre come la stella donata a ciascuno, per ricordarsi di guardare sempre in alto.
Subito dopo, i riflettori si sono accesi interamente sugli alunni delle classi quinte plesso Don Bosco. Per loro il clima è diventato quello delle grandi occasioni: tra musica, risate e qualche lacrima, è scattato il rito del lancio del tocco e la caccia alle firme sui grembiuli, diventati in pochi minuti una tela bianca ricca di dediche, promesse di eterna amicizia e saluti affettuosi da parte di compagni e insegnanti.
Al suono dell’ultima campanella l’emozione è esplosa. Come da consuetudine per l’istituto, gli alunni delle quinte Don Bosco hanno sfilato per l’ultimo giro d’onore della scuola, accompagnati dalle note solenni dell’Inno di Mameli.
Sotto gli occhi lucidi e commossi di genitori, insegnanti e dei compagni più piccoli, i ragazzi hanno salutato calorosamente la “loro” scuola, pronti a voltare pagina e ad abbracciare il prossimo, importante capitolo della loro vita scolastica.
Anche la Dirigente Scolastica, Professoressa Rosamaria Mitrano, visibilmente emozionata di fronte al saluto dei suoi studenti, ha voluto dedicare loro un pensiero speciale, augurando a tutti i bambini e ai ragazzi un “buon cammino” radioso, ricco di successi, scoperte e felicità. Una giornata che rimarrà a lungo impressa nei cuori di tutta la comunità scolastica della “Principe Amedeo”.
Fonte: Gaeta News 24


